Argentina, poliziotta allatta al seno un neonato malnutrito
Argentina poliziotta allatta al seno un neonato malnutrito

Purtroppo ovunque si volge lo sguardo ci si imbatte quasi quotidianamente in notizie terribili che arrivano da tutto il mondo: guerre, carestie, catastrofi naturali o provocate dall’uomo affollano i vari mass media, provocandoci un’ansia generalizzata che ci spinge anche a perdere fiducia negli altri.

Per fortuna, però, arrivano anche storie a lieto fine, fatti che ci ricordano di come l’animo umano sia ricco di buoni sentimenti che possono vincere le brutture e la cattiveria che siamo costretti ad affrontare ogni giorno.

La storia che stiamo per raccontarvi ha fatto il giro del mondo attraverso la rete, ed in particolare attraverso un’immagine tenerissima: la foto della poliziotta argentina Celeste Ayala che allatta un bambino malnutrito di una donna appena arrestata ha commosso tutti.

La poliziotta era di guardia all’ospedale pediatrico Sor Maria Ludovica di Buenos Aires quando ha visto una donna, appena arrestata, con il figlio di sei mesi, magro e malnutrito.

Celeste Ayala non ci ha pensato su molto, ha preso in braccio il piccolo e l’ha allattato nel corridoio del nosocomio.

Il personale dell’ospedale era oberato di lavoro e, secondo la testimonianza di un collega della donna, aveva definito il bambino “sporco”: per la poliziotta, neo mamma da poco, era invece impossibile assistere inerte al pianto di un bambino affamato.

Ad assistere alla tenerissima scena un suo collega, Marcos Heredia, che ha ben pensato di scattare una foto e poi postarla sui social network con questo commento: “Voglio rendere pubblico questo grande gesto d’amore che hai fatto oggi con quel bambino”, si legge nel post, “senza conoscerlo non hai esitato e per un attimo hai agito come se fossi sua madre, senza curarti della sporcizia e dell’odore come facevano invece i professionisti dell’ospedale. Cose del genere non si vedono tutti i giorni”.

Intervistata dopo essere diventata “famosa” sui social, Ayala ha così risposto ai giornalisti: “Ho notato che era affamato, si stava mettendo la mano in bocca, quindi ho chiesto di poterlo abbracciare e allattarlo al seno. Mi ha spezzato l’anima vederlo così”.

E il suo lodevole gesto non è passato inosservato neppure alla centrale, tanto che la poliziotta si è guadagnata una promozione.

In particolare, Cristian Ritondo, ministro della sicurezza della Provincia di Buenos Aires, ha promosso Ayala da sergente a ufficiale e ha espresso la sua ammirazione ad Ayala su Twitter, scrivendo: «Volevamo ringraziarti per quel gesto d’amore spontaneo che è riuscito a calmare il pianto della bimba. La polizia che ci inorgoglisce, la polizia che amiamo».

Dal canto nostro non possiamo che augurarci di vedere più spesso gesti del genere, soprattutto in un paese dove la malnutrizione è una piaga da non sottovalutare.

In America Latina, secondo i dati del rapporto “Panorama della sicurezza alimentare e nutrizionale in America Latina e nei Caraibi 2017”, rispetto al triennio precedente 2,4 milioni di latinoamericani in più patiscono la fame nella regione, arrivando a un totale di 42,5 milioni di “affamati”. Solo in Argentina, come rileva il rapporto, il numero di persone sottoalimentate è salito dal 3,4% al 3,6%, raggiungendo lo stesso livello di cinque anni fa.

foto@expressen.se

Sono Anna, attualmente iscritta al Dams, amo molto leggere, ascoltare buona musica e ragionare sui pensieri filosofici, di tanto in tanto sono alla ricerca di notizie sul mondo dello spettacolo.

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