Whitney Houston, il film verità che rivela gli abusi da bambina

Whitney Houston il film che rivela gli abusi da bambina

“Whitney” è il nuovo film-documentario basato sulla vita della indimenticabile artista Whitney Houson, ma la pellicola ha già scosso la “coscienza” di tantissime persone viste le “rivelazioni” che riguardano il privato della cantante e attrice statunitense.

Whitney Houston è stata abusata sessualmente da bambina da una persona, una donna, della sua famiglia, lo rivela il nuovo documentario sulla sua vita presentato nella giornata di mercoledì.

Whitney” ha infatti debuttato al Festival di Cannes e ha riportato alla luce i dettagli della vita della compianta cantante. Gary Houston, il fratello maggiore di Whitney, ha rivelato al regista Kevin Macdonald che la cugina della cantante, Dee Dee Warwick, avrebbe abusato sessualmente di lei da bambina. Warwick è l’ultima sorella della famosissima cantante Dionne Warwick.

Whitney: le impressioni del regista MacDonald

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Gary Houston ha anche affermato che anche lui è stato abusato da Warwick. “Mi ha riferito che è stato maltrattato da questa persona e riferito inoltre, ‘Penso che abbia abusato di Whitney‘”, ha detto Macdonald a  IndieWire . “Pat Houston (la moglie di Gary), me l’ha confermato, sì, Whitney le aveva detto questo, ma non ha mai fornito dettagli.

Macdonald ha detto che anche la zia di Houston, Mary Jones, ha confermato l’accusa.

“Decise che questo era il segreto di cui nessuno voleva parlare, questa era la cosa che per lei” ha detto Macdonald. Mentre Withney Houston era una cantante tanto amata e soprattutto premiata con tanti record e premi che ne confermavano il successo mondiale, la star ha dovuto anche combattere contro la tossicodipendenza per tutta la sua vita.

L’attrice e cantante, in un periodo molto tormentato, è morta tragicamente l’11 febbraio 2012 dopo essere stata trovata priva di sensi e immersa nella vasca della sua camera d’albergo del Beverly Hilton, più tardi è stata dichiarata morta.

La morte della Houston è stata causata ufficialmente da annegamento causato dagli “effetti della cardiopatia aterosclerotica e dell’uso di cocaina“, questo secondo il referto dell’ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles.

Macdonald sospettava che ci fosse “qualcosa di sbagliato” con la Houston dopo aver visto le riprese delle sue interviste passate, durante la preparazione del progetto cinematografico: “C’era qualcosa che le impediva, in qualche modo, di esprimere se stessa. Si sentiva a disagio nella propria pelle in quasi tutte le interviste che ho visionato “, ha riferito a Deadline .

Pensavo fosse una cosa molto strana, mi ricordava molto persone che ho conosciuto in passato e che avevano subito abusi, lo esprimeva il suo linguaggio del corpo e il suo senso di trattenere qualcosa“.

Whitney” uscirà nelle sale il prossimo 6 luglio.

fonte@foxnews.com

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